Fascia ad Anelli

Fascia ad Anelli

La comodità che viene offerta dalle fasce porta bebè è qualcosa che una volta provata difficilmente viene abbandonata.

Queste permettono di mantenere costantemente il contatto fisico con il bambino, cosa che ormai è nota come un punto di forza per il sano sviluppo psicofisico del vostro piccolo.

Esistono molte varianti di fasce porta bimbi, che vanno ad diversificarsi principalmente per il modo con il quale vengono indossate.

Tra queste varianti c’è la fascia ad anelli, un modello di fascia che si caratterizza per la presenza di anelli che permettono di bloccare la stoffa in posizione.

Non esiste un solo modello di fascia ad anello, ma in commercio ce ne sono di varie tipologie come quello a coda chiusa, quello a coda aperta o per i diversi modelli di spalla.

Se siete amanti delle fasce porta bebè questa tipologia potrebbe fare al caso vostro.

Andiamo conoscere in modo approfondito le fasce ad anelli, analizzandone le caratteristiche principali, i vantaggi e gli svantaggi e le posizioni nelle quali possono essere indossate.

Le fasce ad anelli sono un prodotto per l’infanzia molto diffuso in commercio e reperire il modello più adatto a voi non sarà affatto difficile.

Di seguito alcune delle migliori fasce ad anelli che potete trovare su Amazon.it

Fascia ad Anelli
Amazonas Fascia ad Anelli
Ellaroo Fascia porta bebé ad anelli
BBSling Fascia Portabebè con Anelli
La Terra e L'Albero Fascia Porta Bebè

Caratteristiche della fascia ad anelli

Per chi ama la semplicità e la facilità di utilizzo di certo le fasce ad anelli saranno un prodotto molto amato.

Il loro utilizzo è apprezzato soprattutto da chi ha bambini un po’ più grandicelli, che hanno già iniziato a camminare, che non obbligano i genitori a trasportarli nella fascia per lunghi periodi, ma che alternano fasi di sali e scendi.

Affinché una fascia possa fare egregiamente il suo lavoro è necessario che le sue dimensioni non siano ridotte.

Quelle ideali sono di 70 cm di larghezza e tra i 170 ed i 200 in lunghezza. Gli anelli, il mezzo con il quale si fissa la fascia, devono essere robusti e resistenti; quelli in alluminio senza nickel sono i migliori, ma anche tutti gli altri, che non presentino giunture, sono abbastanza soddisfacenti.

I modelli principali di questo tipo di fascia sono a coda aperta ed a coda chiusa, insieme a quelli che si bloccano sulla spalla.

Ognuna di queste tipologie ha vantaggi e svantaggi che devono essere valutati bene al momento dell’acquisto per capire quale sia la scelta più adatta ai nostri specifici bisogni.

Nei modelli a coda chiusa e quelli con i bordi imbottiti, la regolazione della tensione sarà piuttosto difficoltosa, cosa che renderà la seduta del vostro bimbo non eccessivamente comoda, andando anche a farsi sentire sul sostegno, che non sarà dei migliori.

In commercio ci sono parecchi modelli di fascia ad anelli, che si vanno a diversificare per tessuto (lino, cotone) e la tramatura; quella diagonale offre massimo sostegno e comfort.

Inoltre il design di questi prodotti è molto vario e va ad accontentare tutti i gusti, anche i più disparati. Ricordo che tutte queste fasce possono essere regolate e permettono quindi l’utilizzo a più persone del nucleo familiare, senza doverne acquistare più di una.

Posizioni possibili della fascia ad anelli

Quando si compra una fascia per bebè di questo tipo ci si pone da subito il problema di quali che siano le posizioni giuste in cui questa possa essere usata, per non rischiare di fare del male al nostro piccolino.

La posizione più diffusa è quella detta a culla, ma anche quella pancia a pancia è piuttosto apprezzata.

In questo modo non è infatti possibile, una volta posto il bimbo con le gambe divaricate, che scivoli dentro la fascia, andando ad assumere una qualche posizione innaturale, che potrebbe fare del male al suo sviluppo.

Un punto importante, se si decide di usare questo tipo di fascia, è che questa non sostiene la testa del bimbo e per questo se ne consiglia l’uso soltanto quando il piccolo riuscirà a sostenerla da solo oppure se lo farete voi stessi.

La posizione pancia contro pancia, o al limite quella della culla, sono quelle consigliate se si vuole usare la fascia anche durante l’allattamento.

Una volta che il bimbo è un pochino più cresciuto e non avrà bisogno di essere portato costantemente dentro la fascia, si può usarla nella posizione sul fianco, che si presta bene per brevi tragitti, mentre non è molto adatta per un uso prolungato.

Vantaggi

Per conoscere ancora meglio questo prodotto andiamo ad analizzare quelli che sono i suoi punti di forza. Partiamo dal fatto economico.

Le fasce ad anelli, come le altre fasce bebè hanno un costo veramente basso. Lo spazio che occupa, una volta che non è utilizzata, è poco.

Per farvi un’idea pensate allo spazio che possa essere occupato da un lenzuolo, una volta che questo è stato accuratamente piegato…nessun paragone con gli ingombranti passeggini.

Per le mamme che allattano al seno è questo modello di fascia bebè quello maggiormente consigliato, perché, grazie alla sua forma, permette di ricreare un effetto culla, per garantire al piccolo il massimo comfort in un momento per lui così importante.

Inoltre il bimbo sarà anche protetto da sguardi indiscreti se avete intenzione di allattarlo al seno anche fuori casa. Il fatto che permetta di poter trasportare il bimbo in ben tre diverse posizione è anche questo un altro punto a suo favore.

Un ultimo punto che mette in evidenza la sua grande versatilità è che questo tipo di fascia è regolabile in lunghezza. Questo permette di poterlo regolare in base a chi lo utilizzerà, senza dover comprare due diversi oggetti, uno per essere usato dal papà ed un altro dalla mamma.

Svantaggi

Anche se i vantaggi offerti dalla fascia ad anelli sono davvero molti, questo prodotto ha in se anche dei piccoli nei.

Come tutti i prodotti che hanno un appoggio su una sola spalla, obbligano il peso a gravare tutto su di un lato del corpo e non permettendo uno scarico in modo uniforme. Si può cercare di diminuire questo disagio posizionando la testa del bimbo all’altezza della spalla sulla quale poggia il carico e tenendo stretta la fascia, evitando così di dover andare a sostenere direttamente il peso del bimbo e correndo così il rischio di sbilanciarsi.

Anche il posizionare in modo corretto il bimbo può essere difficoltoso. Questa operazione va fatta solo dopo aver indossato la fascia ed averne regolato la posizione.

Il piccolino deve essere posizionato in posizione seduta ed a gambe divaricate. Abbiamo detto come la spalla portante sarà quella che sopporterà tutto il peso, ma anche la schiena sarà messa a dura prova.

Si può cercare di ovviare al problema posizionando gli anelli tra la spalla e la clavicola, ma non più in basso del seno, dopo aver ben aperto e disteso la stoffa posizionata sulla spalla.

 

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